Verifica finale PEI 2026: cosa devono fare le scuole tra normativa, GLO e richieste di sostegno
27 Maggio 2026 2026-05-27 8:27Verifica finale PEI 2026: cosa devono fare le scuole tra normativa, GLO e richieste di sostegno
Verifica finale PEI 2026: cosa devono fare le scuole tra normativa, GLO e richieste di sostegno
Con la conclusione dell’anno scolastico si avvicina uno degli appuntamenti più importanti per l’inclusione scolastica: la verifica finale del PEI (Piano Educativo Individualizzato). Si tratta di una fase fondamentale non solo per valutare il percorso svolto dall’alunno durante l’anno, ma anche per programmare correttamente le risorse necessarie per il successivo anno scolastico.
Negli ultimi giorni il tema è tornato al centro dell’attenzione dopo gli approfondimenti dedicati agli aspetti normativi e organizzativi che le scuole devono rispettare nella fase conclusiva del PEI. Proprio in questo periodo, infatti, dirigenti scolastici, docenti di sostegno, insegnanti curriculari e famiglie sono chiamati a partecipare ai GLO finali per la verifica del percorso inclusivo e la proposta delle risorse future.
Verifica finale PEI: perché è così importante
La verifica finale del PEI non rappresenta un semplice adempimento burocratico. È invece un momento centrale del percorso di inclusione scolastica, perché consente di:
- valutare gli obiettivi raggiunti dall’alunno
- verificare l’efficacia delle strategie didattiche adottate
- analizzare il livello di inclusione raggiunto
- programmare gli interventi per l’anno successivo
Durante questa fase il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione) deve esprimersi anche sulle risorse necessarie per garantire il diritto allo studio dello studente con disabilità.
GLO finale PEI: chi deve partecipare
Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la corretta convocazione del GLO.
Secondo la normativa vigente, il gruppo deve coinvolgere:
- tutti i docenti della classe
- il docente di sostegno
- la famiglia
- gli specialisti sanitari
- eventuali terapisti o operatori coinvolti
- lo studente, nei casi previsti
👉 La collegialità è uno degli elementi fondamentali del nuovo modello di inclusione scolastica.
Negli ultimi anni il legislatore ha inoltre favorito la possibilità di svolgere le riunioni anche online, proprio per agevolare la partecipazione di tutte le figure coinvolte.
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PEI e normativa: quali riferimenti devono seguire le scuole
La normativa di riferimento resta la Legge 104/92, integrata nel tempo dai decreti attuativi sull’inclusione scolastica.
Tra i riferimenti più importanti troviamo:
- il Decreto Legislativo 66/2017
- il Decreto Legislativo 96/2019
- il Decreto Interministeriale 182/2020
- il Decreto Interministeriale 153/2023 con i nuovi modelli PEI
Le scuole devono quindi prestare particolare attenzione:
- alla corretta verbalizzazione del GLO
- alla compilazione del PEI nazionale
- alla motivazione delle richieste di sostegno e assistenza
👉 Errori o mancanze nella documentazione potrebbero creare problemi nell’assegnazione delle risorse per l’anno successivo.
Verifica finale PEI: quali aspetti devono essere valutati
Durante la verifica finale il GLO è chiamato ad analizzare diversi elementi del percorso educativo e didattico.
In particolare vengono valutati:
- il raggiungimento degli obiettivi previsti
- l’efficacia delle metodologie utilizzate
- il funzionamento degli strumenti compensativi e delle misure di supporto
- il livello di partecipazione dell’alunno alla vita scolastica
- l’efficacia delle attività inclusive
👉 Questa fase è fondamentale anche per capire quali strategie abbiano funzionato meglio durante l’anno scolastico.
Uno dei compiti più importanti del GLO finale riguarda la proposta delle risorse necessarie per l’anno scolastico successivo.
Il gruppo deve infatti indicare:
- il fabbisogno di ore di sostegno didattico
- eventuali assistenti all’autonomia e alla comunicazione
- necessità educative specifiche
- interventi di assistenza igienica o supporto organizzativo
Le richieste devono essere motivate in modo dettagliato e coerente con il percorso svolto dall’alunno.
Inclusione scolastica: perché il PEI è sempre più centrale
Negli ultimi anni il tema dell’inclusione scolastica è diventato sempre più importante nel sistema educativo italiano.
Oggi il PEI non è soltanto un documento amministrativo, ma uno strumento fondamentale per:
- garantire il diritto allo studio
- costruire percorsi personalizzati
- favorire la partecipazione attiva degli studenti con disabilità
- migliorare la collaborazione tra scuola, famiglia e servizi territoriali
👉 Una corretta verifica finale consente quindi di programmare un percorso realmente inclusivo anche per l’anno successivo.
La verifica finale del PEI rappresenta uno dei momenti più delicati dell’anno scolastico per docenti, famiglie e dirigenti.
Tra normativa, verbalizzazioni, GLO e richieste di sostegno, le scuole sono chiamate a gestire con attenzione tutti gli aspetti organizzativi e documentali per garantire il diritto allo studio e una reale inclusione degli alunni con disabilità.
Per questo motivo è fondamentale conoscere bene la normativa aggiornata e compilare il PEI finale in modo corretto, completo e coerente con il percorso svolto durante l’anno scolastico.
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