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Posizioni economiche ATA, graduatorie definitive pubblicate ma benefici ancora fermi: la FLC CGIL chiede un incontro urgente al Ministero

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Posizioni economiche ATA, graduatorie definitive pubblicate ma benefici ancora fermi: la FLC CGIL chiede un incontro urgente al Ministero

Personale ATA in attesa del riconoscimento economico: il sindacato sollecita il MIM su tempi, arretrati e scorrimento delle graduatorie.

Le graduatorie definitive delle posizioni economiche ATA sono state pubblicate ormai da diverse settimane, ma per molti lavoratori il riconoscimento del beneficio economico è ancora fermo. Una situazione che ha spinto la FLC CGIL a chiedere un incontro urgente con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per fare chiarezza sui tempi di attuazione della procedura e sul pagamento degli arretrati.

Secondo il sindacato, dopo la conclusione delle procedure selettive non ci sarebbero più motivi per rinviare l’attribuzione delle nuove posizioni economiche. Restano tuttavia diversi aspetti da chiarire, tra cui il cronoprogramma delle nomine, la gestione dei posti rimasti vacanti, l’eventuale scorrimento delle graduatorie e la posizione del personale che nel frattempo ha ottenuto un trasferimento in un’altra provincia.

Graduatorie definitive pubblicate, ma il beneficio economico non è ancora arrivato

Le graduatorie definitive relative alle nuove posizioni economiche del personale ATA sono state pubblicate il 19 giugno 2026, segnando la conclusione della fase di valutazione delle candidature.

Nonostante questo passaggio, i provvedimenti necessari per rendere effettivo il beneficio economico non sono ancora stati emanati e il personale interessato continua ad attendere l’attribuzione della nuova posizione.

La FLC CGIL ricorda che, durante le fasi precedenti della procedura, il Ministero aveva assicurato un confronto con le organizzazioni sindacali subito dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive. A oggi, però, tale incontro non risulta ancora convocato.

La richiesta della FLC CGIL: serve un confronto immediato

Per accelerare la conclusione dell’iter amministrativo, la FLC CGIL ha inviato al Ministero una richiesta formale di convocazione, sottoscritta dalla segretaria generale Gianna Fracassi.

L’obiettivo è ottenere risposte chiare sullo stato della procedura e conoscere le modalità operative che il Ministero intende adottare per riconoscere le nuove posizioni economiche al personale ATA avente diritto.

Secondo il sindacato, il prolungarsi dei tempi rischia di penalizzare migliaia di lavoratori che hanno già concluso con esito positivo tutte le fasi previste dalla selezione.

Decorrenza economica: il beneficio dovrà partire dal 1° settembre 2024

Uno dei punti centrali evidenziati dalla FLC CGIL riguarda la decorrenza economica del beneficio.

Il sindacato ribadisce che il riconoscimento delle nuove posizioni economiche dovrà avere effetto dal 1° settembre 2024, indipendentemente dalla data in cui il Ministero completerà materialmente le procedure amministrative.

Ciò significa che il personale interessato avrà diritto anche agli arretrati, calcolati a partire dalla decorrenza prevista dal contratto, una volta concluso l’iter di attribuzione.

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Quando saranno attribuite le nuove posizioni economiche?

Tra le principali richieste rivolte al Ministero c’è la definizione di un cronoprogramma preciso.

Il personale ATA attende di conoscere:

  • quando saranno emanati i provvedimenti di attribuzione;
  • quali saranno i tempi per il riconoscimento economico;
  • quando verranno liquidati gli eventuali arretrati;
  • come saranno gestite le diverse situazioni ancora aperte.

Per la FLC CGIL è fondamentale fornire risposte rapide, così da garantire uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale.

Compensazione dei contingenti: cosa potrebbe cambiare

Un altro tema affrontato dal sindacato riguarda la gestione dei contingenti disponibili.

In alcune province o per specifici profili professionali potrebbero infatti risultare posti rimasti vacanti, mentre in altri territori il numero degli aspiranti utilmente collocati in graduatoria supera quello delle posizioni inizialmente autorizzate.

Per questo motivo la FLC CGIL chiede al Ministero di chiarire se sarà prevista una compensazione dei contingenti, così da consentire un utilizzo più efficiente delle disponibilità a livello nazionale.

Una decisione in questo senso potrebbe incidere anche sulle possibilità di riconoscimento del beneficio per ulteriori lavoratori.

Possibile scorrimento delle graduatorie ATA

Tra gli aspetti ancora da definire rientra anche l’eventuale scorrimento delle graduatorie.

Il sindacato chiede di conoscere se le economie derivanti da posti non assegnati potranno essere utilizzate per attribuire nuove posizioni economiche agli aspiranti collocati immediatamente dopo gli ultimi beneficiari.

Su questo punto si attendono indicazioni ufficiali da parte del Ministero, che dovrà definire criteri uniformi validi per tutte le province.

Personale trasferito: chi attribuirà il beneficio?

Particolare attenzione è riservata anche ai lavoratori che, dopo la pubblicazione delle graduatorie, hanno ottenuto un trasferimento in un’altra provincia.

In questi casi sarà necessario stabilire quale Ufficio scolastico dovrà procedere all’attribuzione della posizione economica e quali modalità saranno adottate per garantire il riconoscimento del beneficio senza creare disparità di trattamento.

La FLC CGIL ritiene indispensabile che il Ministero fornisca istruzioni operative univoche agli Uffici scolastici regionali e agli Ambiti territoriali, evitando interpretazioni differenti da provincia a provincia.

Cosa chiedono i sindacati al Ministero

Nel documento inviato al Ministero, la FLC CGIL sollecita un confronto su diversi aspetti ancora irrisolti.

In particolare, il sindacato chiede chiarimenti su:

  • il calendario delle attribuzioni delle nuove posizioni economiche;
  • le modalità di pagamento del beneficio e degli arretrati;
  • la compensazione dei contingenti tra province e profili professionali;
  • l’eventuale scorrimento delle graduatorie;
  • la gestione del personale trasferito;
  • le istruzioni operative da fornire agli Uffici scolastici.
Posizioni economiche ATA: si attende una risposta del Ministero

Dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive, migliaia di lavoratori ATA attendono ora il passaggio conclusivo della procedura.

La richiesta avanzata dalla FLC CGIL punta ad accelerare i tempi e a ottenere indicazioni certe su un procedimento che, secondo il sindacato, dovrebbe ormai essere prossimo alla conclusione.

L’attenzione è rivolta soprattutto alla definizione del calendario delle attribuzioni e al riconoscimento del beneficio economico con decorrenza dal 1° settembre 2024, comprensivo delle somme arretrate spettanti agli aventi diritto.

Nelle prossime settimane saranno quindi determinanti le decisioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, chiamato a fornire risposte attese da migliaia di assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici e dagli altri profili del personale ATA coinvolti nella procedura.

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