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Percorsi Abilitanti 30 CFU All.2 2025/26: 2 Punti per i Candidati che Non Sono Rientrati nella Riserva negli Anni Precedenti

Matteo Sito (10)
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Percorsi Abilitanti 30 CFU All.2 2025/26: 2 Punti per i Candidati che Non Sono Rientrati nella Riserva negli Anni Precedenti


I percorsi abilitanti 30 CFU All.2 per l’anno accademico 2025/26 rappresentano una importante opportunità per chi desidera conseguire l’abilitazione all’insegnamento tramite formazione universitaria riconosciuta. Il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca (MUR) ha infatti autorizzato tali percorsi a numero chiuso, stabilendo criteri e punteggi specifici per l’accesso, soprattutto nei casi in cui il totale delle domande superi il numero di posti disponibili.

Tra gli elementi di maggiore interesse per i candidati c’è l’attribuzione di 2 punti aggiuntivi per coloro che negli anni precedenti siano stati inseriti nelle graduatorie di ammissione ma non siano rientrati nella quota di riserva di posti. Questo significa che chi ha partecipato a selezioni passate senza rientrare nella riserva può ottenere un vantaggio nella graduatoria dei percorsi per l’anno accademico 2025/26.


I Percorsi Abilitanti 30 CFU All.2: Come Funzionano

I percorsi abilitanti da 30 CFU All.2 sono attivati dalle università sulla base di posti autorizzati dal MUR per ciascuna classe di concorso e per ciascun ateneo. Essi fanno parte, insieme ai percorsi da 60 CFU/CFA, dell’offerta formativa per ottenere l’abilitazione all’insegnamento.

Si tratta di corsi a numero chiuso: qualora le domande di ammissione superino il numero di posti autorizzati, l’ammissione agli stessi avviene tramite graduatorie di merito, elaborate sulla base dei criteri ministeriali.

Qui il DM

Riserva di Posti e Punteggio Aggiuntivo

Nella selezione per l’accesso ai percorsi abilitanti, il MUR ha previsto una quota di riserva di posti pari al 45% per:

  • candidati con almeno tre anni di servizio presso istituzioni scolastiche (statali o paritarie), di cui almeno uno nella specifica classe di concorso;

  • candidati che abbiano partecipato alla procedura straordinaria (concorso straordinario BIS).

Quando le domande eccedono la disponibilità dei posti riservati, il decreto ministeriale prevede che si stili una graduatoria di merito in base a tabelle di valutazione dei titoli.

Qui l’allegato A con i posti disponibili

Punti Aggiuntivi per Candidati Non Rientrati nella Riserva

Una delle novità più rilevanti riguarda l’attribuzione di 2 punti ai candidati che, negli anni accademici precedenti (ad esempio 2023/24 o 2024/25), siano stati inseriti nelle graduatorie di ammissione ma non siano riusciti a rientrare nella riserva di posti.
In pratica, il mero inserimento in graduatoria negli anni passati produce un vantaggio nella selezione per il 2025/26, traducendosi in 2 punti aggiuntivi sul proprio punteggio di ammissione.

Questo meccanismo premia chi si è già candidato in passato e consente di migliorare le possibilità di accesso nel caso di graduatorie molto affollate.

I Titoli Considerati per le Graduatorie di Merito

Per la compilazione delle graduatorie di merito che determinano l’accesso ai percorsi abilitanti (in caso di numero di domande superiore ai posti disponibili), il decreto ministeriale include varie categorie di titoli valutabili:

  • Titolo di accesso: punti in base alla votazione prodotta;

  • Titoli culturali ulteriori (es. lauree, master, dottorato di ricerca);

  • Certificazioni linguistiche (C1 e C2);

  • Titoli di servizio, con punti specifici per anno di esperienza nella classe di concorso.

Questi titoli costituiscono la base per la formazione delle graduatorie di merito e per l’ammissione ai percorsi abilitanti.

Qui l’allegato B con i titoli valutabili (PErcorsi da 60 CFU)

Qual è l’Impatto dei 2 Punti Aggiuntivi?

L’attribuzione dei 2 punti aggiuntivi per candidati non rientrati nella riserva negli anni precedenti rappresenta un supporto concreto per chi ha già partecipato a percorsi selettivi ma non ha potuto accedere per esaurimento dei posti.
Questo bonus viene applicato solo a partire dall’anno accademico 2024/25 e quindi è pienamente operativo anche per le selezioni dei percorsi abilitanti 2025/26.

Si tratta di un’opportunità per incrementare le chance di iscrizione, soprattutto nelle classi di concorso più richieste o con maggiore affollamento di candidature.

I percorsi abilitanti 30 CFU All.2 per l’anno accademico 2025/26 offrono non solo la possibilità di ottenere l’abilitazione all’insegnamento, ma anche un vantaggio in graduatoria per candidati che in passato non sono rientrati nella riserva dei posti disponibili.
L’attribuzione di 2 punti aggiuntivi a tali candidati può rivelarsi determinante in graduatorie molto competitive e rappresenta un incentivo per continuare a candidarsi negli anni successivi.

Qui l’allegato A con i titoli valutabili (Percorsi da 30 CFU All. 2)

I percorsi abilitanti 30 CFU All.2 per il 2025/26 rappresentano un’opportunità concreta per conseguire l’abilitazione all’insegnamento e migliorare la propria posizione nelle graduatorie. In particolare, i 2 punti aggiuntivi per chi non è rientrato nella riserva negli anni precedenti possono fare la differenza nelle selezioni più competitive.

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