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Ferie del personale docente a tempo indeterminato e determinato: regole, calcolo e novità 2026

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Ferie del personale docente a tempo indeterminato e determinato: regole, calcolo e novità 2026

Le ferie rappresentano un diritto fondamentale per tutto il personale scolastico, sia per i docenti di ruolo sia per i supplenti con contratto a tempo determinato. Tuttavia, nel mondo della scuola le regole sulle ferie sono spesso fonte di dubbi, soprattutto per quanto riguarda il calcolo dei giorni spettanti, i periodi di fruizione e la monetizzazione delle ferie non godute.

Negli ultimi anni, inoltre, la normativa è stata aggiornata più volte attraverso il rinnovo del CCNL scuola e diverse sentenze della Corte di Cassazione, introducendo importanti chiarimenti soprattutto per i docenti precari.

In questa guida aggiornata vediamo:

  • quanti giorni di ferie spettano ai docenti
  • differenze tra tempo indeterminato e determinato
  • come si calcolano le ferie
  • quando è possibile richiederle
  • cosa succede con le ferie non utilizzate

 Quanti giorni di ferie spettano ai docenti

Per il personale docente e ATA con contratto a tempo indeterminato, il CCNL scuola prevede:

  • 30 giorni di ferie annuali se l’anzianità di servizio è inferiore a 3 anni
  • 32 giorni di ferie annuali se l’anzianità supera i 3 anni

👉 Nel conteggio dell’anzianità vengono considerati anche eventuali anni di servizio svolti come supplente.

Alle ferie si aggiungono inoltre:

  • 4 giornate di festività soppresse, da utilizzare entro il 31 agosto di ogni anno scolastico.
Ferie docenti a tempo determinato: come funziona il calcolo

Per i docenti con contratto a tempo determinato, invece, le ferie sono proporzionali al servizio prestato.

Questo significa che:

  • chi lavora per l’intero anno scolastico maturerà quasi lo stesso numero di giorni del personale di ruolo
  • chi ha supplenze brevi maturerà ferie in proporzione ai mesi lavorati

Nel caso di supplenze fino al 31 agosto, il trattamento ferie è sostanzialmente equiparato a quello dei docenti a tempo indeterminato.

👉 La frazione di mese superiore a 15 giorni viene considerata come mese intero ai fini del calcolo.

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Quando i docenti possono prendere le ferie

Uno degli aspetti più importanti riguarda i periodi di fruizione delle ferie.

Per il personale docente, le ferie devono essere utilizzate principalmente:

  • durante la sospensione delle attività didattiche
  • nel periodo natalizio e pasquale
  • dal termine delle lezioni fino al 30 giugno
  • nei mesi di luglio e agosto per i contratti annuali

Sono esclusi:

  • giorni di scrutinio
  • esami di Stato
  • attività collegiali obbligatorie
I 6 giorni di ferie durante le lezioni: cosa sapere

Il CCNL scuola prevede anche la possibilità per i docenti di usufruire di massimo 6 giorni di ferie durante il periodo delle lezioni.

Tuttavia, la concessione è subordinata:

  • alla possibilità di sostituzione del docente
  • all’assenza di costi aggiuntivi per la scuola

Per i docenti di ruolo, questi 6 giorni possono essere utilizzati anche come alternativa ai permessi per motivi personali o familiari previsti dal contratto.

👉 Si tratta di una delle differenze più importanti tra personale a tempo indeterminato e supplenti.

Ferie non godute e monetizzazione: le ultime novità

Uno dei temi più discussi riguarda la monetizzazione delle ferie non utilizzate.

Negli ultimi anni diverse sentenze hanno chiarito che:

  • i docenti a tempo determinato non possono essere collocati automaticamente in ferie senza richiesta o comunicazione formale
  • in alcuni casi le ferie non godute possono essere monetizzate

La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che il dirigente scolastico deve invitare formalmente il lavoratore a usufruire delle ferie residue.

👉 Una novità molto importante soprattutto per i supplenti brevi e saltuari.

Ferie ATA e personale part-time: attenzione alle differenze

Per il personale ATA le regole sono in parte differenti rispetto ai docenti.

Gli ATA possono infatti:

  • richiedere ferie anche durante l’anno scolastico
  • usufruire delle ferie in modo più flessibile
  • concordare i periodi con il dirigente scolastico in base alle esigenze di servizio

Nel caso di part-time verticale, il numero di ferie viene riproporzionato in base ai giorni effettivamente lavorati.

Ogni anno migliaia di docenti e ATA commettono errori legati:

  • al calcolo delle ferie spettanti
  • alla richiesta dei giorni residui
  • alla monetizzazione delle ferie non godute

Per questo motivo è fondamentale conoscere bene:

  • il CCNL scuola
  • le novità normative
  • le recenti sentenze della Cassazione

👉 Una corretta gestione delle ferie permette di evitare contestazioni e tutelare pienamente i propri diritti lavorativi.

Le ferie del personale scolastico rappresentano un diritto irrinunciabile regolato dal CCNL scuola e dalle più recenti disposizioni normative.

Docenti di ruolo, supplenti e personale ATA hanno regole differenti per quanto riguarda:

  • numero di giorni spettanti
  • modalità di calcolo
  • periodi di fruizione
  • monetizzazione delle ferie residue

Per questo motivo è importante restare aggiornati sulle novità contrattuali e conoscere nel dettaglio i propri diritti.

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