Dove mancano insegnanti in Italia nel 2026/27: oltre 46 mila cattedre vacanti tra sostegno, primaria e superiori
10 Giugno 2026 2026-06-10 8:38Dove mancano insegnanti in Italia nel 2026/27: oltre 46 mila cattedre vacanti tra sostegno, primaria e superiori
Dove mancano insegnanti in Italia nel 2026/27: oltre 46 mila cattedre vacanti tra sostegno, primaria e superiori
La scuola italiana continua a fare i conti con la carenza di docenti. Dopo la pubblicazione degli esiti della mobilità per l’anno scolastico 2026/2027, emerge un dato destinato a influenzare immissioni in ruolo, supplenze GPS e assegnazioni degli incarichi per il prossimo anno: sono ben 46.826 le cattedre ancora vacanti in tutta Italia.
Si tratta di posti che non sono stati coperti attraverso trasferimenti e passaggi di ruolo e che ora saranno destinati alle assunzioni a tempo indeterminato e, successivamente, alle supplenze annuali. Per migliaia di aspiranti docenti inseriti nelle GPS, nei concorsi o nelle graduatorie di istituto, questi numeri rappresentano una concreta opportunità di lavoro.
Ma dove mancano insegnanti in Italia? Quali sono le regioni con più posti disponibili? E quali materie risultano più richieste? Analizziamo la situazione.
Oltre 46 mila posti vacanti nella scuola italiana
I dati disponibili mostrano una situazione che continua a evidenziare difficoltà strutturali nel reperire personale docente, soprattutto in alcune aree geografiche e in specifici settori.
Dei 46.826 posti rimasti disponibili:
- 35.365 riguardano il posto comune
- 11.461 riguardano il sostegno
Numeri che confermano come il problema della carenza di insegnanti sia tutt’altro che risolto e che molte scuole rischiano di iniziare il nuovo anno scolastico con numerose cattedre ancora da assegnare.
Scuola primaria e sostegno: il vero punto critico
Il dato più significativo riguarda il sostegno.
Delle oltre 11 mila cattedre di sostegno ancora disponibili, ben 8.215 sono concentrate nella scuola primaria. In pratica oltre il 70% del fabbisogno nazionale di docenti di sostegno riguarda proprio le scuole elementari.
Si tratta di una situazione che si ripete ormai da diversi anni e che evidenzia una difficoltà cronica nel reperire insegnanti specializzati.
Per molte famiglie questo significa dover affrontare ogni anno cambi di insegnante, continuità didattica ridotta e assegnazioni tardive del personale.
Dove ci sono più posti disponibili per i docenti
Analizzando i dati regionali emerge una geografia molto interessante.
La Lombardia continua a essere la regione con il maggior numero di cattedre disponibili, con oltre 7.500 posti comuni ancora vacanti. Seguono:
- Lazio
- Lombardia
- Puglia
- Veneto
- Emilia-Romagna
- Piemonte
- Toscana
Queste regioni concentrano gran parte delle opportunità lavorative per il prossimo anno scolastico.
In particolare, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna continuano a registrare una forte richiesta di docenti in numerose classi di concorso, soprattutto nelle discipline scientifiche e tecniche.
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Dove manca più personale sul sostegno
La situazione cambia leggermente quando si osservano i dati relativi al sostegno.
Le regioni con il maggior numero di posti ancora disponibili risultano:
- Campania
- Lombardia
- Sicilia
- Puglia
- Lazio
Seguono Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana.
Questo conferma come il fabbisogno di insegnanti specializzati sul sostegno sia ormai diffuso in tutto il Paese e non più limitato ad alcune specifiche aree geografiche.
Le materie più richieste nelle scuole
Oltre al sostegno, continuano a registrarsi difficoltà di reclutamento in diverse classi di concorso.
Tra le discipline che presentano il maggior numero di disponibilità troviamo:
- Matematica e Scienze
- Informatica
- Discipline STEM
- Scienze Motorie
- Materie tecnico-professionali
Si tratta di settori nei quali spesso il numero di candidati disponibili non è sufficiente a coprire il fabbisogno delle scuole.
Proprio per questo motivo il Ministero continua a investire in percorsi di abilitazione e formazione dedicati ai futuri insegnanti.
GPS e supplenze 2026/27: opportunità in aumento
Per chi è inserito nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), i posti vacanti rappresentano una notizia particolarmente positiva.
Le oltre 46 mila disponibilità residue saranno infatti utilizzate nelle prossime settimane per:
- immissioni in ruolo;
- nomine da graduatorie concorsuali;
- assunzioni da GPS sostegno;
- supplenze annuali al 31 agosto;
- supplenze fino al termine delle attività didattiche.
👉 In molte province aumentano quindi le possibilità di ottenere una convocazione già nelle prime fasi delle operazioni estive.
Specializzazione sostegno e formazione: perché convengono sempre di più
Alla luce dei dati disponibili, emerge con chiarezza come la specializzazione sul sostegno continui a rappresentare uno dei titoli più spendibili nel mondo della scuola.
Anche le certificazioni informatiche, linguistiche, i master universitari e i corsi di perfezionamento consentono di migliorare il punteggio nelle graduatorie e aumentare le opportunità di convocazione.
In un sistema sempre più competitivo, investire nella formazione rappresenta una scelta strategica per chi vuole lavorare nella scuola.
La mappa delle cattedre vacanti per il 2026/27 conferma una realtà ormai evidente: la scuola italiana continua ad avere bisogno di migliaia di insegnanti.
Con oltre 46.826 posti ancora disponibili, le opportunità per docenti precari, aspiranti insegnanti e candidati inseriti nelle GPS restano molto elevate, soprattutto nel sostegno e nelle discipline scientifiche.
Le prossime settimane saranno decisive per le immissioni in ruolo e per le assegnazioni delle supplenze, ma una cosa appare già chiara: in molte province italiane la ricerca di docenti continuerà anche dopo l’inizio delle lezioni.
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