Carta del Docente 2025/26: importo, novità e cosa cambia
2 Settembre 2025 2025-09-03 21:24Carta del Docente 2025/26: importo, novità e cosa cambia
Carta del Docente 2025/26: importo, novità e cosa cambia
La Carta del Docente 2025/26 porta con sé importanti novità rispetto agli anni precedenti. Cresce l’attesa tra gli insegnanti per la riattivazione del bonus formazione docenti, ma questa volta l’importo non sarà più fisso a 500 euro. Scopriamo insieme tutte le modifiche introdotte, chi ne ha diritto e come sarà possibile utilizzarlo.
Importo della Carta del Docente 2025/26: non più garantiti i 500 euro
Negli anni passati il bonus docenti era pari a 500 euro annui, accreditati solitamente a settembre. Tuttavia, già nel 2024 il caricamento della somma era slittato a metà ottobre.
La vera svolta per il 2025/2026 arriva con la legge di conversione del Decreto n. 45/2025, approvata il 3 giugno 2025, che modifica in modo sostanziale la gestione della Carta.
Secondo il nuovo articolo 6-bis, l’importo della Carta del Docente non sarà più fisso ma verrà determinato ogni anno tramite decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), in collaborazione con il MEF, in base al numero complessivo dei beneficiari.
💡 Previsione 2025/26: con l’estensione del beneficio anche ai docenti precari, è molto probabile una riduzione dell’importo pro capite rispetto ai 500 euro finora garantiti.
Carta del Docente anche per i docenti precari: una svolta storica
Tra le modifiche più significative introdotte con la legge di conversione del DL 45/2025, c’è il riconoscimento della Carta del Docente anche ai supplenti annuali, ovvero i docenti con incarico fino al 30 giugno o 31 agosto.
Questa decisione recepisce le numerose sentenze dei tribunali che negli anni hanno riconosciuto il diritto al bonus anche ai docenti a tempo determinato.
✅ Chi ha diritto al bonus nel 2025/26:
Docenti di ruolo
Supplenti con contratto fino al 30 giugno
Supplenti con contratto fino al 31 agosto
Rendicontazione obbligatoria entro 90 giorni: attenzione alle scadenze
Una novità importante riguarda la rendicontazione delle spese effettuate con la Carta del Docente. A partire dall’anno scolastico 2025/2026, tutti i beneficiari (inclusi i supplenti) dovranno rendicontare gli acquisti entro 90 giorni.
In caso di:
mancata rendicontazione, oppure
uso improprio del bonus,
il Ministero dell’Istruzione potrà revocare l’importo erogato.
Cosa si può acquistare con la Carta del Docente 2025/26
Le finalità del bonus restano quelle stabilite dalla Legge 107/2015 (Buona Scuola). Il bonus formazione può essere usato per acquistare prodotti e servizi finalizzati allo sviluppo professionale e alla didattica.
Ecco cosa è possibile acquistare:
Corsi di formazione e aggiornamento coerenti con il PTOF o con le attività didattiche;
Corsi universitari e post-laurea presso enti accreditati;
Libri e testi, anche in formato digitale;
Riviste professionali e specialistiche;
Hardware e software funzionali all’attività docente;
Prodotti editoriali audiovisivi;
Biglietti per spettacoli teatrali, cinema, eventi culturali, musei e mostre.
✅ Conclusione
Il nuovo anno scolastico 2025/2026 porta grandi cambiamenti nella Carta del Docente. Se da un lato si amplia la platea dei beneficiari includendo i docenti a tempo determinato, dall’altro l’importo potrebbe subire una riduzione proporzionale.
Per restare aggiornati su quando sarà attiva la Carta del Docente 2025, è consigliabile monitorare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e le comunicazioni sulla piattaforma cartadeldocente.istruzione.it.
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